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Un medico o un Cesarone in famiglia?

Un medico o un Cesarone in famiglia?

La nostra televisione cerca in tutti i modi di attirare l’attenzione dello spettatore di tutte le età. Tra i prodotti nostrani due serie televisive, che hanno conquistato il pubblico, sono indubbiamente i Cesaroni e un medico in famiglia. Nelle vostre orecchie risuona già: ”Ahi ahi ahi! un giorno ti innamorerai” oppure: ”Sai cosa c’é, c’é un mondo nuovo qui che aspetta solo noi”? Nei vostri occhi appare il logo della Rai e quello della Mediaset? Bene! Allora siete pronti a gustarvi questo confronto tra le due serie! Entrambe ambientate in quel di Roma, esse presentano numerose differenze e molteplici analogie. Una ha come ambientazione un quartiere residenziale come Poggio Fiorito, abitato da gente molto più adatta alla tranquilla e silenziosa vita delle ville, isolate dal caos del centro; l’altra invece il quartiere folkloristico e popolare de ”la garbatella” abitato da gente umile e legata ai valori romani tradizionali e a volte un pò coatti. I tenori di vita delle due famiglie sono molto diversi dal momento che Lele, svolgendo la professione di medico, è abituato a un certo standard qualitativo per quanto riguarda la vita dei figli, mentre Giulio Cesaroni, prima dell’arrivo di Lucia, non riesce a tenere a bada tutti i membri della famiglia e in particolar modo il più pestifero dei tre Rudy, alle prese addirittura con problemi di igiene e cattiva alimentazione. Giulio e Lele hanno molto in comune, malgrado le professioni diverse: tutti e due infatti hanno sofferto molto la perdita della loro defunta moglie e hanno mostrato notevole sensibilità non riuscendo a trattenere le lacrime nel ricordarle in diversi episodi. L’uno troverà la felicità nella storia d’amore con la cognata Alice; l’altro nell’amore dell’adolescenza Lucia. Altro confronto interessante che si può estrapolare dalle due serie è quello tra Nonno Libero e Cesare Cesaroni. Entrambi con le loro massime, come ”una parola è troppa e due sono poche” e ”che amarezza”, incarnano quella saggezza antica che fa sempre piacere vedere. Inoltre i due paffuti personaggi rappresentano quei tipi di duri ”dal cuore di panna”, infatti sono intenti ad apparire forti, ma alla prima occasione sono pronti alla lacrimuccia, basti pensare ai milioni di clinex consumati da nonno Libero per ogni chiacchierata con i nipoti, oppure al discorso che Cesare affronta con Alice nel momento più delicato della sua vita. Le storie d’amore delle due fiction inoltre incarnano quel tipo di amore impossibile ma che alla fine diventa possibile, come quello tra Lele e Alice e Marco ed Eva, legati quasi da un vincolo di parentela, o quello tra Guido e Maria, divisi da una notevole differenza d’età, che però non ostacolerà il loro amore. E tra i figli non notate forse somiglianze caratteriali?! Rudy rappresenta il tipico bambino pestifero, insomma come lo era Ciccio, e il rapporto con le sorelle, Maria e Alice, lo conferma. Le due piccole pesti però nascondono una sensibilità pronta ad emergere nei momenti clou delle serie. Altro tipo di personaggio presente sia alla Garbatella che a Poggio Fiorito è quello dell’amico burlone. Se in un medico in famiglia sembra essere Giulio,amico di sempre di Lele, personaggio capace di devastare lo spettatore a suon di risate, ne ”i cesaroni” raddoppia nelle figure di Ezio e di Walter Masetti, entrambi padre e figlio, che con la loro spensieratezza regalano gag a non finire al telespettatore. Tante cose in comune, tante differenze ma sicuramente questi due colossi della televisione italiana riescono a tenere incollate allo schermo moltissime famiglie, impazienti di vedere sempre nuove puntate dei loro beniamini, ritrovandosi in particolar modo nei loro simpatici difetti. E se ”la casa a un tratto è diventata un pò più stretta” sono sicuro che non vi dispiacerà che dobbiate condividerla sia con la famiglia Martini che con quella Cesaroni perché si sa…”da soli non si cambia mai”!!!
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ottobre 19, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Il sesso nei telefilm

Il sesso nei telefilm

Mi sembrava giusto cominciare pubblicando il pezzo che forse ha dato la svolta al mio modo di scrivere. Questo pezzo è stato pubblicato sul Telefilm Magazine di ottobre 2009. Buona lettura…

I telefilm di oggi e di ieri sono quasi tutti accomunati da un unico filo conduttore che li lega, infatti la tematica del sesso è presente in ogni serie televisiva che si rispetti. Per i nostalgici di Dawson’s creek l’argomento del sesso ha presentato diverse sfaccettature, come non ricordare la curiosità di Pacey nel chiedere alla sua ragazza Joey, stile dopo partita, come fosse andato, nonché la risposta “è stato carino”, che suona tanto come un’offesa alle orecchie del giovane . In questa coppia al sesso viene data una sfumatura dolce, ed è visto come il concretizzarsi di un idillio,trovandosi nella situazione ideale, al posto giusto con la persona giusta, e come il passo che prima o poi una coppia deve compiere al momento opportuno. Una situazione analoga la troviamo spostandoci da Capeside a Tree Hill, nel telefilm appunto “One Tree Hill”. Una coppia che ricorda un po’ Pacey e Joey è quella fra Nathan Scott, Ragazzo d’oro di Tree hill, e la sua ragazza Haely James. I due sono la rappresentazione vivente degli opposti che si attraggono, lui campione di basket, abituato alle vittorie , abbastanza spaccone e presuntuoso e uomo abbastanza vissuto, lei studentessa modello, abituata ai valori tradizionali, come ad esempio il non poter avere rapporti sessuali prima del matrimonio. Inoltre Haley dà ripetizioni a Nathan e cerca in tutti i modi di fare emergere il lato migliore di lui. Come andrà a finire secondo voi? Lui cambierà per essere “un uomo all’altezza di essere visto con lei ” e per non fare commettere qualcosa contrario ai princìpi della ragazza amata si sposeranno soltanto diciassettenni, ma consapevoli del loro amore. Una situazione meno idilliaca l’abbiamo osservata a NewPort beach, nel telefilm cult The O.C.. In questo caso memorabile è il racconto di Seth Cohen ,della prima esperienza con Summer, all’amico Ryan e le dritte del padre Sandy per evitare di far fare una brutta figura al figlio. Seth rimane quasi traumatizzato la prima volta, si paragona al piccolo Nemo che, in quel momento tanto importante della sua vita, voleva soltanto tornare a casa. Inoltre racconta delle varie posizioni assurde e dei lividi riportati in seguito a cadute dal letto, tutto questo sotto lo sguardo divertito dell’amico. Abbiamo trattato la sfaccettatura dolce del Sesso ma ci sono moltissimi telefilm che invece si occupano più del lato amaro, un po’ più perverso rispetto l’altro. Rimaniamo nella calda California e nel Californication di Tom Kapinos. In questa sceneggiatura il protagonista Hank Moody non riesce a dimenticarsi della moglie, unico amore della sua vita, e si rifugia nell’alcol e nel sesso per provare a dimenticarla. Questa sua sesso-dipendenza gli causerà moltissimi problemi ,che renderanno la trama molto intrigante per i vari intrecci che si susseguiranno. Una curiosa analogia che rende sottilissima la linea che separa il mondo dei telefilm dalla realtà è che l’attore protagonista David Duchovny, sembra si sia calato troppo nel personaggio ed è stato ricoverato in clinica per aver sofferto, come Hank Moody, di sesso-dipendenza. Possiamo individuare inoltre un parallelismo tra il personaggio di Hank Moody e Christian Troy, protagonista della serie Nip/Tuck. In questo telefilm la perversione di questo personaggio raggiunge dei limiti inimmaginabili, basti pensare al sacchetto che mette in testa a una sua cliente, non molto avvenente, durante un rapporto sessuale oppure alle numerose tate del figlio adottivo, affidate alle “cure” del dottor Troy. Inoltre risultano determinanti le conseguenze del sesso per la vita dei personaggi, visto che il primogenito, Matt, del miglior amico di Christian, Sean e della moglie Julia, altro non è che il figlio naturale di Troy stesso. Abbiamo parlato di questo lato “amaro” del sesso e come non citare il Sex and the city di Darren Star, dove in alcuni episodi the city sembra svanire per lasciar posto al solo Sex. Si il mondo dei telefilm è un mondo abbastanza complesso ma non c’è bisogno di andare oltre oceano per vedere telefilm che trattano la tematica del sesso visto che molte sceneggiature italiane affrontano l’argomento in maniera abbastanza gradevole. Basti pensare a I liceali e al siparietto che coinvolge uno dei protagonisti, Cook, durante la sua prima esperienza e all’imbarazzo per non sapere indossare la giusta precauzione nel modo corretto. O a quello senile di Cesare Cesaroni nel confidare ai suoi amici di non aver mai avuto esperienze sessuali, in pieno stile “40 anni vergine”. Addirittura assistiamo al rapporto sessuale “quasi” incestuoso fra i due giovani protagonisti Marco ed Eva, che sarà mal visto dalla famiglia e procurerà un mezzo infarto al povero Amendola, padre di Marco. Persino Nonno Libero nella quarta serie di Un medico in famiglia è stato sorpreso nell’intimità con nonna Enrica! Molti di voi si staranno chiedendo come mai questi balzi fra un telefilm e l’altro, tra il mondo americano e quello italiano, fra scene di perversione e idilli d’amore. Forse perché si è voluto trattare di un argomento che, nonostante sia ovunque al giorno d’oggi, rimane un tabù in molte situazioni. Quanti genitori al giorno d’oggi provano imbarazzo nello spiegare ai propri figli la differenza tra uomo e donna? Quanti di loro hanno quell’imbarazzo che ha provato Cook quando si sente soltanto nominare la parola sesso? Forse perché si è contemporaneamente troppo aperti ma nello stesso tempo troppo chiusi per affrontare la tematica con tranquillità e senza imbarazzo, un po’ come fa Sandy Cohen con Seth, dato che basta accendere la televisione per imbattersi in una scena di sesso. 

Oltre ad essere pubblicato sul telefilm magazine questo articolo appare, ovviamente anche su ed è subito serial al seguente indirizzo: il sesso nei telefilm

ottobre 19, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento