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IL PAGELLONE DI THE O.C. DI ED E’ SUBITO SERIAL

 

Dopo le apprezzatissime pagelle di Lost, arrivano i tanto attesi voti per un’altra serie cult degli ultimi anni, ovvero The O.C.. Tenetevi forte perchè non sarà risparmiato nessuno!

 

 

Volchok: Non è un caso ma la serie inizia ad essere poco credibile con la sua apparizione. Il cattivo per eccellenza, ha una relazione con Marissa che risulta priva di credibilità. Mezzo pazzo, psicopatico causerà la morte di Marissa, che provocherà l’amarezza del pubblico e la caduta libera dello share, determinandone la chiusura della serie. Voto: 0

 

 

 

 

 

 

 

Johnny: Uno dei personaggi più inutili della serie. Sfigato come pochi, se non fosse finito giù dalla rupe sicuramente con la fortuna che possedeva si sarebbe preso una tegola in testa o un fulmine l’avrebbe folgorato. Rifiutato da Marissa, la sua ragazza lo tradisce con Volchok, ha una passione per il surf ma si distrugge un ginocchio investito da una macchina. Insomma neanche Lourdes servirebbe… Voto: 1

 

 

 

 

 


 

Jimmy Cooper: Se Johnny risulta il più sfortunato della serie Jimmy Cooper è senza dubbio il più stupido. Truffa moltissimi pezzi grossi di New Port nella prima serie finendo con il perdere tutto, compreso il matrimonio. Nella terza si indebita fino al collo per assecondare i desideri di Julie, con il risultato che viene pestato a sangue ed è costretto a lasciarsi O.C. alle spalle. Voto: 2

 

 

 

 

 

Kaleb: Nelle prime due serie ogni sua apparizione meriterebbe di essere accompagnata da una musichetta suonata da un organo stile Fantasma dell’opera. Suscita il timore di tutti i Cohen e provoca spesso gli scatti d’ira di Ryan. Concepisce una figlia illegittima, trova compagne quasi coetanee del nipote e convola a nozze con Julie Cooper ed è l’uomo più potente di Orange County. Insomma non si può dire che nella sua vita non si sia dato da fare, ma la sua cattiveria e la sua malizia meritano senza dubbio un voto basso. Voto: 3

 

 

 

 

Taylor: Un’ochetta insopportabile nella terza. Avvilisce Seth, tentando in tutti i modi di far finire la sua storia con Summer, paranoica e logorroica come poche, ma è semplicemente una ragazza sola e sminuita dalla madre. Ma nella quarta la storia con Ryan non sta né in cielo né in terra. Il vecchio Ryan conoscendolo l’avrebbe presa sicuramente a pugni perché risulta fastidiosissima come un’ape che ti ronza continuamente intorno. Voto: 4

 

 

 

 

 

Julie Cooper: Il dottor Jekyll e Mr Hide di Newport veste sicuramente i panni di Julie che dopo cinque serie non riusciamo a comprendere la sua indole. A volte sempre la persona più cattiva del pianeta, a volte la più buona. A volte madre protettiva, altre sembra che non le importasse nulla nemmeno della figlia, dal momento che è andata a letto con il suo ex ragazzo e vorrebbe rinchiuderla in una clinica psichiatrica. Inoltre ogni suo gesto è condizionato dal fatto se possa avere o no un ritorno economico. Ma con il passare del tempo emergono molti aspetti positivi e il suo carattere subisce un cambiamento in meglio. Voto: 5

 

 

 

 

 

Marissa: Meriterebbe un voto negativo per tutti i pianti e le scenate che ha fatto in tre serie! Se poi ci aggiungiamo tutti gli psicopatici che ha frequentato, come Volchok e Oliver allora il voto sarebbe destinato ad arrivare ai minimi storici. Tuttavia non possiamo dimenticare che uno dei motivi del declino di The O.C. è riconducibile alla sua uscita di scena e la storia tra Cosmogirl e Kid Chino era uno dei motivi per guardare le avventure di Orange County. Voto: 6

 

 

 

 

Kirsten: Mamma e moglie ideale se non fosse per qualche difetto che potrebbe portare a non pensarlo. Infatti  è un disastro in cucina, tanto che i Cohen cercano in tutti i modi di tenerla lontana dai fornelli, nella seconda serie diventa un’alcolista, in seguito a diversi problemi, come la fuga di Seth sul catamarano per l’estate, o l’arrivo di Rebecca, ex fiamma di Sandy, o l’avvento ad Orange County di Carter, di cui Kirsten perderà completamente la testa. Tuttavia è una madre premurosa ma troppo protettiva nei confronti di Seth fin quando non arriverà Ryan, accolto dalla stessa inizialmente con diffidenza, ma che, pian piano, accoglierà a braccia aperte nella sua famiglia. Voto: 7

 

 

 

Ryan: Sia chiaro, vorrei dare due voti al ragazzo venuto da Chino.
Nella prima e seconda serie il ragazzo è tormentato, sfrontato e non ha paura di nulla dal momento che non ha nulla da perdere. Si presenta a Marissa come uno sbruffone dicendole che lui è chiunque lei vuole che lui sia. Fa a pugni con tutti e il suo carattere irruento, le sue risse e problemi che crea rendono O.C. interessante a dismisura, senza contare la storia con Marissa. Dalla terza serie però il ragazzo ribelle diventa Ryan il mansueto. Volchok lo riempie di insulti istigandolo a fare a pugni, gli graffia la macchina rinominandola “Little Bitch” (non stiamo qui a tradurla!) e lui non fa niente, lo minaccia con una bottiglia di vetro ma in fondo è terrorizzato fino al collo. Si rivede un Ryan interessante all’inizio della quarta, quando,  alla morte di Marissa, fa a pugni in uno squallido locale stile Fight Club, ma dura poco, il tempo di ritornare ad O.C. ed ecco di nuovo la “storia di un ragazzo di strada diventato figlio di papà”. Voto prima e seconda serie: 8 Voto 3-4 serie: 4

 

 

Summer: Uno dei personaggi più interessanti di The O.C.. All’apparenza sembra la classica stupida senza cervello, ma pian piano va cambiando modo di vedere la vita. Quando Seth prova a conquistarla è frenata dal fatto che sia visto come uno “sfigato” e cerca in tutti i modi di evitare di vedere i suoi lati positivi, molti dei quali conciliano con quelli negativi. Ma quando si rende conto dei suoi sentimenti per Seth tutto cambia e capisce che è Seth il ragazzo che cercava. Ha scatti di rabbia che suscitano paura e terrore al povero Cohen, ma che rendono divertente il suo personaggio. Voto: 9

 

 

 

 

Sandy: Siate sinceri, chi non avrebbe voluto Sandy Cohen come padre? Una di quelle persone che ti lascia la libertà dovuta e affronta la vita con la simpatia necessaria per affrontare al meglio la giornata. Alla richiesta d’aiuto di Seth sul sesso lui risponde senza imbarazzo e calandosi anche fin troppo nella parte, affermando di apprezzare le curve di Summer! È un eterno sognatore e non ha paura di farlo, porta Ryan a casa sua e lo adotta credendo, giustamente, che quel ragazzo ha soltanto smarrito la retta via, ma che in fondo è un ragazzo su cui scommettere. Voto: 10

 

 

 

 

Seth: Ogni difetto che ha fa lievitare in alto il suo voto. Paranoico, egocentrico, sfigato, strano, ascolta musica strana ed ama e amerà una sola ragazza in vita sua: Summer. E’ l’anti perfezione e in un mondo pieno di persone che vogliono fare gli eroi, un anti-eroe non guasta mai. Corteggia Summer con poca sicurezza e sarebbe disposto a farsi calpestare come zerbino pur di farsi notare. Grazie ad Anna però acquisirà una certa sicurezza che gli permetterà di far capire a Summer che sta perdendo la sua occasione e la ragazza si innamorerà di Cohen. La dichiarazione pubblica avviene sul “bancone dei baci”, dove Seth, stufo della segretezza della relazione, dichiara il suo amore davanti tutto il liceo ma auto insultandosi e dicendosene di tutti i colori, fatto che scioglierà definitivamente il cuore di Summer. Voto: 10+

 

novembre 3, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , , | Lascia un commento

Il sesso nei telefilm

Il sesso nei telefilm

Mi sembrava giusto cominciare pubblicando il pezzo che forse ha dato la svolta al mio modo di scrivere. Questo pezzo è stato pubblicato sul Telefilm Magazine di ottobre 2009. Buona lettura…

I telefilm di oggi e di ieri sono quasi tutti accomunati da un unico filo conduttore che li lega, infatti la tematica del sesso è presente in ogni serie televisiva che si rispetti. Per i nostalgici di Dawson’s creek l’argomento del sesso ha presentato diverse sfaccettature, come non ricordare la curiosità di Pacey nel chiedere alla sua ragazza Joey, stile dopo partita, come fosse andato, nonché la risposta “è stato carino”, che suona tanto come un’offesa alle orecchie del giovane . In questa coppia al sesso viene data una sfumatura dolce, ed è visto come il concretizzarsi di un idillio,trovandosi nella situazione ideale, al posto giusto con la persona giusta, e come il passo che prima o poi una coppia deve compiere al momento opportuno. Una situazione analoga la troviamo spostandoci da Capeside a Tree Hill, nel telefilm appunto “One Tree Hill”. Una coppia che ricorda un po’ Pacey e Joey è quella fra Nathan Scott, Ragazzo d’oro di Tree hill, e la sua ragazza Haely James. I due sono la rappresentazione vivente degli opposti che si attraggono, lui campione di basket, abituato alle vittorie , abbastanza spaccone e presuntuoso e uomo abbastanza vissuto, lei studentessa modello, abituata ai valori tradizionali, come ad esempio il non poter avere rapporti sessuali prima del matrimonio. Inoltre Haley dà ripetizioni a Nathan e cerca in tutti i modi di fare emergere il lato migliore di lui. Come andrà a finire secondo voi? Lui cambierà per essere “un uomo all’altezza di essere visto con lei ” e per non fare commettere qualcosa contrario ai princìpi della ragazza amata si sposeranno soltanto diciassettenni, ma consapevoli del loro amore. Una situazione meno idilliaca l’abbiamo osservata a NewPort beach, nel telefilm cult The O.C.. In questo caso memorabile è il racconto di Seth Cohen ,della prima esperienza con Summer, all’amico Ryan e le dritte del padre Sandy per evitare di far fare una brutta figura al figlio. Seth rimane quasi traumatizzato la prima volta, si paragona al piccolo Nemo che, in quel momento tanto importante della sua vita, voleva soltanto tornare a casa. Inoltre racconta delle varie posizioni assurde e dei lividi riportati in seguito a cadute dal letto, tutto questo sotto lo sguardo divertito dell’amico. Abbiamo trattato la sfaccettatura dolce del Sesso ma ci sono moltissimi telefilm che invece si occupano più del lato amaro, un po’ più perverso rispetto l’altro. Rimaniamo nella calda California e nel Californication di Tom Kapinos. In questa sceneggiatura il protagonista Hank Moody non riesce a dimenticarsi della moglie, unico amore della sua vita, e si rifugia nell’alcol e nel sesso per provare a dimenticarla. Questa sua sesso-dipendenza gli causerà moltissimi problemi ,che renderanno la trama molto intrigante per i vari intrecci che si susseguiranno. Una curiosa analogia che rende sottilissima la linea che separa il mondo dei telefilm dalla realtà è che l’attore protagonista David Duchovny, sembra si sia calato troppo nel personaggio ed è stato ricoverato in clinica per aver sofferto, come Hank Moody, di sesso-dipendenza. Possiamo individuare inoltre un parallelismo tra il personaggio di Hank Moody e Christian Troy, protagonista della serie Nip/Tuck. In questo telefilm la perversione di questo personaggio raggiunge dei limiti inimmaginabili, basti pensare al sacchetto che mette in testa a una sua cliente, non molto avvenente, durante un rapporto sessuale oppure alle numerose tate del figlio adottivo, affidate alle “cure” del dottor Troy. Inoltre risultano determinanti le conseguenze del sesso per la vita dei personaggi, visto che il primogenito, Matt, del miglior amico di Christian, Sean e della moglie Julia, altro non è che il figlio naturale di Troy stesso. Abbiamo parlato di questo lato “amaro” del sesso e come non citare il Sex and the city di Darren Star, dove in alcuni episodi the city sembra svanire per lasciar posto al solo Sex. Si il mondo dei telefilm è un mondo abbastanza complesso ma non c’è bisogno di andare oltre oceano per vedere telefilm che trattano la tematica del sesso visto che molte sceneggiature italiane affrontano l’argomento in maniera abbastanza gradevole. Basti pensare a I liceali e al siparietto che coinvolge uno dei protagonisti, Cook, durante la sua prima esperienza e all’imbarazzo per non sapere indossare la giusta precauzione nel modo corretto. O a quello senile di Cesare Cesaroni nel confidare ai suoi amici di non aver mai avuto esperienze sessuali, in pieno stile “40 anni vergine”. Addirittura assistiamo al rapporto sessuale “quasi” incestuoso fra i due giovani protagonisti Marco ed Eva, che sarà mal visto dalla famiglia e procurerà un mezzo infarto al povero Amendola, padre di Marco. Persino Nonno Libero nella quarta serie di Un medico in famiglia è stato sorpreso nell’intimità con nonna Enrica! Molti di voi si staranno chiedendo come mai questi balzi fra un telefilm e l’altro, tra il mondo americano e quello italiano, fra scene di perversione e idilli d’amore. Forse perché si è voluto trattare di un argomento che, nonostante sia ovunque al giorno d’oggi, rimane un tabù in molte situazioni. Quanti genitori al giorno d’oggi provano imbarazzo nello spiegare ai propri figli la differenza tra uomo e donna? Quanti di loro hanno quell’imbarazzo che ha provato Cook quando si sente soltanto nominare la parola sesso? Forse perché si è contemporaneamente troppo aperti ma nello stesso tempo troppo chiusi per affrontare la tematica con tranquillità e senza imbarazzo, un po’ come fa Sandy Cohen con Seth, dato che basta accendere la televisione per imbattersi in una scena di sesso. 

Oltre ad essere pubblicato sul telefilm magazine questo articolo appare, ovviamente anche su ed è subito serial al seguente indirizzo: il sesso nei telefilm

ottobre 19, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento