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JUS IN BELLO Tutto sulla guerra dei fratelli Winchester

JUS IN BELLO

Tutto sulla guerra dei fratelli Winchester

Le regole della guerra sono state stabilite, ma non stiamo parlando di una guerra comune, bensì di una guerra particolare dall’esito incerto: ovvero quella fra demoni e fratelli Winchester.
Negli episodi sovrannaturali di Supernatural emergono due figure contrastanti, sebbene siano fratelli: Sam e Dean Winchester.  Tutto cominciò quando Dean avvisa il fratello Sam della scomparsa del padre, reo di essere andato a caccia di demoni e non ancora tornato.
Sam è sostanzialmente un tipo tranquillo, nonostante la morte della madre, uccisa da un demone. Non ha sete di vendetta e pensa a condurre una vita normale, da buono studente e con la sua ragazza Jessica. La morte di quest’ultima, causata anch’essa da un demone, accenderà un’ira inarrestabile da parte di Sam che lo spingerà a ributtarsi nel mondo della caccia assieme al fratello. Dean, invece, è una figura molto più complessa.  Usa infatti il pretesto della scomparsa del padre per riavvicinarsi al fratello. Sente moltissimo la mancanza del senso della famiglia e vorrebbe riallacciare i rapporti con Sam. Dean è il fratello maggiore ed è convinto di avere un compito, quello di proteggere il fratello minore e tutta la sua esistenza è stata condizionata da ciò. Tuttavia non è un compito che gli pesa, anche perché è consapevole che la fine della caccia potrebbe significare un ulteriore allontanamento dal tanto amato fratello, che a sua volta riveste il ruolo di “mente” fra i due, mettendo in pratica il frutto dei suoi studi. La figura di Sam, però, non è da sottovalutare. Infatti man mano che la serie va avanti aleggia un mistero su di lui, dal momento che è in grado di fare cose di cui persino i demoni hanno timore. Il rapporto tra Sam e Dean rimanda a un tema molto importante di questa serie, ovvero la famiglia. Il farne parte ed esserne tanto attaccati però provocherà sempre gli stessi problemi ai fratelli, rendendoli l’uno il tallone d’Achille dell’altro, come testimoniano i continui patti con il diavolo stipulati prima dal padre John per salvare l’anima di Dean, e poi quello di quest’ultimo per riportare in vita Sam. Supernatural però, pur toccando l’aspetto del sovrannaturale, cerca di essere molto vicino alla realtà, come dimostrano i riferimenti a fatti realmente accaduti. Uno di questi è il presunto patto stipulato dal musicista Robert Johnson con il diavolo, oppure la leggenda sui blackdogs, visti da Johnson nel momento della morte (si pensa che fossero venuti a riscuoterne l’anima) ed elemento ricorrente della serie. Oppure riferimenti a film come Poltergaist o Il sesto senso. Altri aspetti ben curati sono le frasi latine di evocazione, il kit di sopravvivenza anti demone, ovvero una corona da rosario e acqua santa a volontà, la mitica chevriolet impala di Dean, che quest’ultimo protegge come fosse Sam, la musica rockettara, ma soprattutto la magica Colt, secondo la leggenda, creata da Samuel Colt, capace di eliminare qualsiasi essere sovrannaturale e persino di aprire la porta dell’inferno.
Ancora un altro aspetto importante che emerge in questa serie è il particolare conflitto tra bene e male, dal momento i due fratelli rappresentano il bene, mentre, ovviamente gli esseri contro cui combattono, il lato oscuro del mondo. Inoltre Dean e Sam vivono a loro modo la religione, sebbene non sia affrontato in molti episodi. Dean è scettico, ha sempre svolto lui il ruolo di “angelo custode” di Sam e le esperienze passate lo hanno portato a capire che non ci sia altro se non il male, mentre Sam sembra essere più propenso a credere in qualcosa.
La guerra, nonostante siano trascorse diverse stagioni, è appena iniziata! Adesso tocca a voi scendere sul campo di battaglia! Un solo consiglio: evitate di scendere a patti con il diavolo, perché prima o poi tornerà  a riscuotere la vostra anima!

ottobre 22, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , | Lascia un commento

INFERNO E PARADISO DI SUPERNATURAL

INFERNO E PARADISO DI SUPERNATURAL

 

 

Avete presente il tipico angelo buono con l’aureola in testa, vestito di bianco che veglia su di ogni essere umano? Beh, se avete visto la quarta serie di Supernatural scordatevelo! Tutti noi abbiamo in testa una certa idea di angelo, siamo stati abituati nei cartoni animati a vederlo intento a spingere chi lo ascolta a fare la scelta giusta o a dissuaderlo da ascoltare il diavoletto cattivo. Nelle prime tre stagioni di Supernatural si era dato ampio spazio al lato demoniaco e al lato malvagio dei demoni, lasciando ampio spazio ai dubbi dei due fratelli, che si chiedevano dove fosse Dio mentre lottavano contro le forze del male e mentre accadevano le cose più crudeli di questo mondo. Il più riluttante è sempre stato Dean, dal momento che non possedeva tanta fede, abituato a svolgere lui il compito di “angelo custode” verso il fratello. Sam, al contrario, ha sempre mostrato un minimo di fede. Nella quarta stagione entrano in gioco anche i “buoni”, ovvero gli angeli, ma se credete che siano figure simili a quelle viste nei cartoni animati vi sbagliate di grosso!
La presenza di Castiel, e del suo collega di colore Uriel, che tra l’altro si scoprirà essere un angelo ribelle intento a seguire le orme di Lucifero, infatti, dimostrano tutto il contrario e vi è una riscoperta della figura di angelo combattente. Castiel è un angelo che ha avuto il compito di “recuperare” Dean dall’inferno e rispedirlo sulla terra. Questo gesto però non deve trarre in inganno, infatti anche gli angeli sono capaci di gesti estremi, cruenti e incomprensibili ad occhio umano. Basti pensare alla folgorazione degli occhi della medium che l’aveva evocato. Essi sono scesi sulla terra per evitare l’apocalisse ed evitare che Lucifero venga liberato e devono essere visti più come “guerrieri” disposti a ricorrere anche alla violenza contro ogni demone. Sono disposti anche a uccidere Anna, angelo disubbidiente, macchiatosi della colpa di essere scesa sulla terra come umana. Anna afferma che il paradiso non è tutto rose e fiori, come si ci potrebbe aspettare, dal momento che soltanto quattro angeli hanno avuto il privilegio di vedere Dio e lei è costretta a credere nella sua esistenza per fede. Altro aspetto singolare è il desiderio dei vizi della donna-angelo, che abituata alle ferree regole cui è sottoposta, invidia le debolezze, le passioni, l’essenza dell’essere uomo. Ed è così, infatti, che si lascia andare in un rapporto di travolgente passione con Dean. Altra figura temuta è quella dell’arcangelo, creature molto più potenti degli angeli e definiti feroci, terribili e l’arma più potente del paradiso. Supernatural è riuscito anche in questo ad essere originale e a dare un taglio particolare al mondo ultraterreno, al continuo scontro tra bene e male, tra angeli e demoni, tra inferno e paradiso, dando agli angeli il ruolo di giustizieri, richiamandosi ai principi biblici, ma anche di esseri che invidiano l’uomo, nonostante lo guardino dall’alto verso il basso.

ottobre 20, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , | Lascia un commento