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Il triangolo no! Nel teen drama non l’avevo considerato!

Il triangolo no! Nel teen drama non l’avevo considerato!

Il triangolo no! Non l’avevo considerato! Cantava qualche anno fa Renato Zero in una delle più celebri canzoni. Molti non se ne saranno resi conto ma ogni telefilm che si rispetti viene continuamente invaso da figura geometriche. Eh si, avete capito bene! La figura più gettonata dei più importanti sceneggiatori è senza dubbio il triangolo, che è destinato a spuntarsi e dare vita inevitabilmente ad una retta! Sin dalla notte dei tempi ogni protagonista ha sempre dovuto lottare con un rivale in amore per conquistare il vertice del proprio triangolo, ovvero la ragazza amata. Accadeva sin dai tempi di Dawson’s creek, i cui numerosi triangoli hanno fatto tendenza. Il primo triangolo vede di fronte la conturbante Jen, il paranoico sognatore Dawson e la cinica Joey. In questo caso ad uscire sconfitta è la bionda Jen, lasciando spazio agli amici-amati Dawson e Joey. Ma il triangolo più evidente è senza dubbio quello che si consuma tra Dawson – Pacey e Joey. Il classico rapporto tra migliori amici pregiudica quello sentimentale nel momento in cui Dawson, lasciatosi da poco con Joey, raccomanda a Pacey di prendersi cura dell’amata, credendo che mai l’amico potesse innamorarsi di lei, dal momento che a mala pena la sopportava prima. Invece Pacey, ferito ancora dall’esperienza con Andy, stringe un forte legame con Joey e, come dimostra la teoria del piano inclinato del film Chiedimi se sono felice, non riesce più a fermarsi e si lascia travolgere dalla passione che porterà alla nascita della coppia. Il duello lungo e sofferto si protrarrà per tre serie fra nuove fiamme e ritorni, ma si concluderà nell’ultimo episodio della serie con la riconciliazione tra Dawson e Pacey e la definitiva unione tra Pacey e Joey. Ma non crediate che i triangoli esistano soltanto a Capeside! Orange County, ad esempio, è pieno di triangoli! Si parte con Luke – Ryan – Marissa, che porterà la Cosmogirl della California a mettere fine al suo rapporto con il classico giocatore di pallanuoto, a beneficio del biondino di Chino, presentatosi alla ragazza come chiunque lei vuole che lui sia! Neanche il fratello acquisito Seth non riesce a fare a meno del triangolo, nel momento in cui è indeciso se scegliere l’amore della sua vita Summer o la nuova arrivata da Pittsburg e la fotocopia al femminile di Coen. Seth è colpito dalla classica crisi del non volere più una cosa tanto desiderata, dopo averla ottenuta. Tuttavia questa crisi durerà poco perché il ragazzo si accorgerà che in fondo non ha mai smesso di amare la “sua” Summer. Nemmeno il One Tree hill di Schwahn si fa mancare la figura a tre vertici! Nei primi episodi la rivalità tra i fratellastri Nathan e Lucas è orientata a fare breccia nel cuore di Peyton Sawyer. Tra il biondo e il moro la spunterà il biondino appena entrato nella squadra di basket del liceo, seguendo lo schema “artista tormentata e atleta tormentato”. Ma un altro triangolo sconvolgerà le vite di Tree hill, molto simile tra l’altro a quello tra Pacey – Joey – Dawson, ed è quello fra le migliori amiche Brooke, Peyton e Lucas. Anche la conclusione è quasi simile a quella di Dawson’s creek, ovvero le amiche riescono a superare le loro avversità e Peyton e Lucas riusciranno, con il benestare di Brooke, a mettersi insieme. E per la serie “anche i ricchi piangono” l’effetto triangolo colpisce anche i rampolli di Gossip Girl. Anche qui due migliori amici, Nate e Chuck, si contendono l’amore della regina Blair. Nate alla fine si convincerà che l’amore che prova Chuck è reale ed è disposto a farsi da parte per lasciare ai due il loro spazio e la coppia Chuck e Blair ne vedrà delle belle, con Chuck Bass che mostrerà segni di timore per il nuovo rapporto di coppia, ma che lo porterà nella seconda serie a confidare il suo amore e a mettere da parte l’orgoglio che caratterizza il suo carattere. Persino i ragazzi canterini di Glee sono ossessionati da qualche triangolo! Come vediamo per esempio nella storia-non storia tra il professore Will Schuester ed Emma Pillsbury, che si contrappone alla moglie Terry, oppure il rapporto tra Finn, Quinn Fabray e Noah Puckerman o tra Finn, Quinn e Rachel. Come avete visto il mondo dei teen-drama è pieno di triangoli che si compongono, ma che sono destinati a distruggersi, perché troppe punte altrimenti rischierebbero di fare male alla più curvilinea sagoma del cuore!
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ottobre 19, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Remember Dawson’s creek

Remember Dawson’s creek

In questi giorni si parla tanto del The vampire diaries di Kevin Williamson. Tuttavia vorrei andare controcorrente e parlarvi della prima vera creatura di Kevin Williamson, ovvero Dawson’s creek. La serie che ha cambiato per sempre il volto del genere teen-drama. Rivedendo un episodio dei ragazzi di Capeside capisci cosa abbia di diverso questa serie e in alcuni episodi ti lascia addirittura un alone di malinconia che poche serie sanno trasmettere allo spettatore, portandoti anche a immedesimarti con il protagonista Dawson e con le sue paranoie giornaliere. Dawson rappresentava infatti il tipico bravo ragazzo dai sani princìpi, tormentato però dalla mania di perfezionismo. Infatti programmava ogni attimo della sua esistenza come fosse un film, ma crescendo e prendendo le batoste della vita, come il ”tradimento” del suo migliore amico Pacey, reo di essersi messo con Joey, o come la morte del padre, si accorgerà che la vita non è come se la immaginava. Tuttavia riesce a coronare il sogno di diventare regista e di incontrare il suo idolo d’infanzia nonché di gioventù Steven Spielberg. Dal bravo ragazzo alla pecora nera Pacey Witter. Pacey ha stregato i fan della serie, perché con la sua spontaneità e impulsività è riuscito a combinarne davvero tante. Pagherà a caro prezzo questo suo aspetto del suo carattere, che gli costerà l’amicizia dell’amico fraterno Dawson, ma riuscirà ad ottenere l’amore di Joey, attratta più dalla spontaneità di Pacey piuttosto che dal perfettino Dawson, visto più come un amico. Commovente è inoltre il rapporto burrascoso con il padre, che nelle prime serie gli preferisce il fratello Dough e fa pesare continuamente a Pacey il fatto di non essere incline agli studi e di fallire sempre ogni obiettivo prefissato. Ciò condiziona ogni comportamento del ribelle, desideroso di voler dimostrare sempre il suo valore, ma che lo sconforterà a tal punto da portarlo alle lacrime in alcuni episodi. E come non parlare della femme fatale Jen, sogno proibito di Dawson nella prima serie, che non perde l’occasione per mettersi sempre sulla cattiva strada. Tuttavia nelle ultime serie abbiamo visto una Jen Lindley cambiata, più matura e meno interessata a mettersi nei guai. Nota curiosa da ricordare è che Dawson perderà proprio con Jen la sua verginità e non con Joey. Da non trascurare nemmeno il personaggio di Jack Mcphee, ragazzo omosessuale e tormentato, che deve fronteggiare etichette e controversie legate alla sua identità sessuale. Si dice che in questo personaggio si incarni la figura del regista Kevin Williamson, anch’egli omosessuale. Quanti ricordi vi sto facendo venire in mente vero? Vi è venuta una gran voglia di tornare a Capeside no? E allora, come dice la sigla ”i don’t want wait – non voglio aspettare”, non perdete altro tempo e correte a guardare di nuovo Dawson’s creek! 

ottobre 19, 2010 Posted by | Uncategorized | , , , , , | Lascia un commento

Il sesso nei telefilm

Il sesso nei telefilm

Mi sembrava giusto cominciare pubblicando il pezzo che forse ha dato la svolta al mio modo di scrivere. Questo pezzo è stato pubblicato sul Telefilm Magazine di ottobre 2009. Buona lettura…

I telefilm di oggi e di ieri sono quasi tutti accomunati da un unico filo conduttore che li lega, infatti la tematica del sesso è presente in ogni serie televisiva che si rispetti. Per i nostalgici di Dawson’s creek l’argomento del sesso ha presentato diverse sfaccettature, come non ricordare la curiosità di Pacey nel chiedere alla sua ragazza Joey, stile dopo partita, come fosse andato, nonché la risposta “è stato carino”, che suona tanto come un’offesa alle orecchie del giovane . In questa coppia al sesso viene data una sfumatura dolce, ed è visto come il concretizzarsi di un idillio,trovandosi nella situazione ideale, al posto giusto con la persona giusta, e come il passo che prima o poi una coppia deve compiere al momento opportuno. Una situazione analoga la troviamo spostandoci da Capeside a Tree Hill, nel telefilm appunto “One Tree Hill”. Una coppia che ricorda un po’ Pacey e Joey è quella fra Nathan Scott, Ragazzo d’oro di Tree hill, e la sua ragazza Haely James. I due sono la rappresentazione vivente degli opposti che si attraggono, lui campione di basket, abituato alle vittorie , abbastanza spaccone e presuntuoso e uomo abbastanza vissuto, lei studentessa modello, abituata ai valori tradizionali, come ad esempio il non poter avere rapporti sessuali prima del matrimonio. Inoltre Haley dà ripetizioni a Nathan e cerca in tutti i modi di fare emergere il lato migliore di lui. Come andrà a finire secondo voi? Lui cambierà per essere “un uomo all’altezza di essere visto con lei ” e per non fare commettere qualcosa contrario ai princìpi della ragazza amata si sposeranno soltanto diciassettenni, ma consapevoli del loro amore. Una situazione meno idilliaca l’abbiamo osservata a NewPort beach, nel telefilm cult The O.C.. In questo caso memorabile è il racconto di Seth Cohen ,della prima esperienza con Summer, all’amico Ryan e le dritte del padre Sandy per evitare di far fare una brutta figura al figlio. Seth rimane quasi traumatizzato la prima volta, si paragona al piccolo Nemo che, in quel momento tanto importante della sua vita, voleva soltanto tornare a casa. Inoltre racconta delle varie posizioni assurde e dei lividi riportati in seguito a cadute dal letto, tutto questo sotto lo sguardo divertito dell’amico. Abbiamo trattato la sfaccettatura dolce del Sesso ma ci sono moltissimi telefilm che invece si occupano più del lato amaro, un po’ più perverso rispetto l’altro. Rimaniamo nella calda California e nel Californication di Tom Kapinos. In questa sceneggiatura il protagonista Hank Moody non riesce a dimenticarsi della moglie, unico amore della sua vita, e si rifugia nell’alcol e nel sesso per provare a dimenticarla. Questa sua sesso-dipendenza gli causerà moltissimi problemi ,che renderanno la trama molto intrigante per i vari intrecci che si susseguiranno. Una curiosa analogia che rende sottilissima la linea che separa il mondo dei telefilm dalla realtà è che l’attore protagonista David Duchovny, sembra si sia calato troppo nel personaggio ed è stato ricoverato in clinica per aver sofferto, come Hank Moody, di sesso-dipendenza. Possiamo individuare inoltre un parallelismo tra il personaggio di Hank Moody e Christian Troy, protagonista della serie Nip/Tuck. In questo telefilm la perversione di questo personaggio raggiunge dei limiti inimmaginabili, basti pensare al sacchetto che mette in testa a una sua cliente, non molto avvenente, durante un rapporto sessuale oppure alle numerose tate del figlio adottivo, affidate alle “cure” del dottor Troy. Inoltre risultano determinanti le conseguenze del sesso per la vita dei personaggi, visto che il primogenito, Matt, del miglior amico di Christian, Sean e della moglie Julia, altro non è che il figlio naturale di Troy stesso. Abbiamo parlato di questo lato “amaro” del sesso e come non citare il Sex and the city di Darren Star, dove in alcuni episodi the city sembra svanire per lasciar posto al solo Sex. Si il mondo dei telefilm è un mondo abbastanza complesso ma non c’è bisogno di andare oltre oceano per vedere telefilm che trattano la tematica del sesso visto che molte sceneggiature italiane affrontano l’argomento in maniera abbastanza gradevole. Basti pensare a I liceali e al siparietto che coinvolge uno dei protagonisti, Cook, durante la sua prima esperienza e all’imbarazzo per non sapere indossare la giusta precauzione nel modo corretto. O a quello senile di Cesare Cesaroni nel confidare ai suoi amici di non aver mai avuto esperienze sessuali, in pieno stile “40 anni vergine”. Addirittura assistiamo al rapporto sessuale “quasi” incestuoso fra i due giovani protagonisti Marco ed Eva, che sarà mal visto dalla famiglia e procurerà un mezzo infarto al povero Amendola, padre di Marco. Persino Nonno Libero nella quarta serie di Un medico in famiglia è stato sorpreso nell’intimità con nonna Enrica! Molti di voi si staranno chiedendo come mai questi balzi fra un telefilm e l’altro, tra il mondo americano e quello italiano, fra scene di perversione e idilli d’amore. Forse perché si è voluto trattare di un argomento che, nonostante sia ovunque al giorno d’oggi, rimane un tabù in molte situazioni. Quanti genitori al giorno d’oggi provano imbarazzo nello spiegare ai propri figli la differenza tra uomo e donna? Quanti di loro hanno quell’imbarazzo che ha provato Cook quando si sente soltanto nominare la parola sesso? Forse perché si è contemporaneamente troppo aperti ma nello stesso tempo troppo chiusi per affrontare la tematica con tranquillità e senza imbarazzo, un po’ come fa Sandy Cohen con Seth, dato che basta accendere la televisione per imbattersi in una scena di sesso. 

Oltre ad essere pubblicato sul telefilm magazine questo articolo appare, ovviamente anche su ed è subito serial al seguente indirizzo: il sesso nei telefilm

ottobre 19, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento