Francescosciortino's Blog

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“L’ultima cena”

Emozioni che tormentano… Ricordi che affiorano… Nostalgia che sopraggiunge… Certezze che crollano… Più o meno questo è lo stato d’animo che affligge noi "Moffolettiani"…
Di Ritorno da una serata che Influenzerà senza dubbio la mia esistenza (Potrà sembrare una cazzata ma è così…).
E’ l’epilogo di una serata Piacevole e gradevole se non fosse per il significato che portava questo 30 dicembre 2007… Si spengono le insegne, Si abbassa la saracinesca ed ecco che una fetta della mia vita e non di pizza, se ne và portata via dalla chiusura della pizzeria "Al Moffoletto"… Eravamo tutti già al corrente della chiusura già da qualche mese e forse ci saremmo potuti preparare a questo evento, e invece no… i giorni che ci separavano dalla chiusura sono trascorsi a ritmo di un battito di ciglia…
La serata di oggi è stata caratterzzata dai ricordi e dalle emozioni… Tutti attorno al signor Mimmo per ascoltare una minima parte della storia della gloriosa pizzeria e nessuno che osava fiatare per interromperlo… Lo ascoltavamo con gli occhi lucidi e un groppo sullo stomaco al pensiero che quei momenti, nonostante non ce li potra togliere mai nessuno, non torneranno più indietro e non potremo riviverli più… Eh già sembrerò ripetitivo ma chi ci toglierà mai Le lotte per il televideo di Ale, Le partite vissute e vinte dell’Italia (Mai una sconfitta nell’era Mimmo!!!), La pazienza dei miei commensali nell’attendere che io finissi quella benedetta pizza!, Il grande Gianni Balzarini, e tutte le persone stupende che ci hanno lavorato… Ma non basterebbero decine di blog e miliardi di lacrime di commozione versate per esprimere i momenti trascorsi… Si perchè di lacrime mi viene di versarne tante nel ricordare come tutto è cominciato… Come da un semplice:"Come ti chiami?" sia potuto nascere questo rapporto così intenso di amicizia e di rispetto verso persone molto più grandi di me… Ricordo ancora una serata d’estate… Non andavo dal signor mimmo da un paio di settimane, forse per un viaggio non ricordo bene e lui mi chiese dove fossi stato, con lo sguardo un pò preoccupato nel non vedermi da un pò… Ecco da questi piccoli atteggiamenti posso pensare che il rapporto che legava noi andava aldilà della semplice pizza (Anche se pizzerie migliori del Moffoletto non ce ne sono in giro!!!)… C’è stato sempre rispetto e un divertente confronto generazionale che rendevano gli argomenti trattati, mai banali e mai noiosi… ora tutti quei ricordi sono racchiusi in quella pizzeria, non usciranno mai da lì, ma noi speriamo vivamente un giorno di poter mangiare ancora una volta la pizza dei ricordi… (rigorosamente alla mimmo!!!) e riprovare quelle emozioni intense… Grazie Mimmo e Ignazina & Co.
                                                                                             Il vostro commosso cliente più caro Francesco!!!!
  
  
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dicembre 31, 2007 Posted by | LE MIE PARANOIE | 1 commento

Amico… Chi è degno di tale appellativo???

Salve a tutti… Rischierò di sembrare un "riciclatore" di tematiche altrui ma alla fine chi se ne frega, visto che sono del parere che le tematiche che riguardano l’ambiguo mondo della gioventù siano sempre le stesse, invece è diverso il modo  di interpretarle in ognuno di noi…
Vi voglio parlare di amicizia in un momento in cui mi sento non solo ma in un certo senso tradito e dubbioso su chi veramente può definirsi amico mio… Sto ricevendo troppe delusioni che mi portano a cercare di aprire gli occhi su certe situazioni che mi riguardano da vicino e che ahimè ogni giorno che passa diventano sempre più pesanti da sopportare… Ci sono stati dei momenti in cui essere con i tuoi amici significava trovarsi in un’oasi dove nessuno poteva toglierti la risata anche nei momenti più difficili… Ci sono stati dei momenti in cui credevi che qualsiasi decisione prendessi potevi stare tranquillo perchè avevi degli amici al tuo fianco su cui potevi contare veramente… Ci sono stati momenti in cui in qualunque posto si andasse non contava un cazzo perchè non sono i luoghi a rendere speciali le occasioni, ma le persone, persone vere che tu sai di avere nel cuore e nell’animo e le consideri parte integrante di te perchè sai che una telefonata a loro può toglierti l’etichetta di giornata di merda e farla diventare una giornata qualsiasi… Ci sono stati momenti in cui c’erano ancora le palle per dirsi le cose in faccia, mettendo da parte la vigliaccheria, la "facciuolità", l’ipocrisia e i sottorifugi… Ci sono stati momenti in cui credevi di aver perso alcuni amici mentre il tempo li ha fatti ritornare perchè, al contrario di come la pensano alcuni, la vera amicizia non finisce mai… MAI!!! Ci sono stati momenti in cui quando sembrava che il mondo ti voltasse le spalle avevi delle spalle più grandi di quelle del mondo su cui piangere, cioè quelle degli amici… Ci sono stati momenti in cui una sola parola pronunciata da un tuo caro amico per farti notare un comportamento sbagliato bastava a farti riflettere mille volte, anche a costo di non farti dormire la notte… Ho detto bene ci sono stati, comprese le palle, ora non ci sono più, (comprese le palle)… Ora il desiderio di valutare le varie opportunità più favorevoli ha cancellato il tempo trascorso assieme, giornate, mesi , anni, secoli trascorsi assieme… Momenti che ti spingevano a chiamare i tuoi amici fratelli perchè sai che avresti fatto tutto per i tuoi fratelli e non avresti fatto nulla per fargli del male… Fratelli che quando stavano male stavi male con loro anche se magari sdrammatizzavi con qualche battuta ,con qualche presa in giro o con qualche scherzo, e che quando stavi male tu sapevi che stavano male pure loro con te e condividevano il tuo malessere per farti stare meglio perchè mal comune mezzo gaudio… Purtroppo ora i ricordi di quei momenti lasciano spazio a tanta nebbia nel cervello e a tanta amarezza… Ora posso solo dire che spero che questo periodo di amarezza passi presto e posso solo ringraziare i "veri" amici che mi stanno accanto… Perchè pur essendo figlio unico di fratelli credo di averne ancora parecchi…

ottobre 14, 2007 Posted by | LE MIE PARANOIE | 9 commenti

Detto FATO…

La tematica di oggi è abbastanza complessa e voglio cercare d farvi riflettere un pò su cosa sia per me il destino o il fato… Dunque chi di voi non ha pensato un attimo,sia in dei momenti brutti o sia in dei momenti belli, cosa sarebbe successo se…??? e se avessi fatto questo le cose sarebbero cambiate???…
Facendo un tipico esempio cinematografico non posso non citare Sliding doors e ci fa entrare in paranoia più totale pensare come addirittura una semplice porta di una metropolitana possa cambiare la vita di una persona tanto da creare due persone differenti, con looks differenti, con destini differenti e addirittura termini di vita diversi.
Molti pensano ognuno abbia il proprio libricino della vita dove ci sia scritto riga per riga quello che facciamo, abbiamo fatto e faremo in futuro e cambiare quel libro è impossibile perchè è scritto con l’inchiostro indelebile. Bhè allora cominciano le contraddizioni alludendo al libero arbitrio. Se fosse così saremmo tutti dei burattini nelle mani d qualcosa o qualcuno di più grande. La tematica del destino era stata affrontata sia dai tempi dei tempi ritenendo il fato addirittura superiore agli dei. Pensandoci bene era stato sul cazzo anche a eroi dell’epica greca, come il povero Ettore, costretto a lasciare sola l’amata Andromaca e l’adorato Astianatte, o il povero Achille , che guarda caso ucciso perchè colpito nel suo punto debole ovvero il tallone (Che fortuna!!!!).
Al contrario di chi pensa che tutto sia scritto c’è chi pensa che il destino “è come uno se lo crea”, a mio parere una visione troppo libera e ottimista. Io vedo la situazione come una via di mezzo fra queste due correnti. Io credo che ognuno può crearsi il proprio destino, perchè appunto siamo dotati del cosidetto libero arbitrio e possiamo fare un pò “ciò che vogliamo”, poi però penso che ci siano delle situazioni più grandi già scritte e determinate che potrebbero portare al crearsi di situazioni e in certi casi sta a noi farle accadere e in altre no. Poi penso che il disegno del destino sia troppo complicato da capire e spesso rischiamo di fraintendere quando ci vuole dare una mano o no. Concludendo posso dire però che spesso siamo prigionieri del nostro destino, cioè abbiamo paura di fare determinate scelte perchè pensiamo troppo alle conseguenze negative e siamo rassegnati che il nostro destino è e sarà sempre segnato e per questo non ci sforziamo di cambiarlo. Alla fine dobbiamo cercare di cancellare con un correttore l’inchiostro indelebile che affligge le pagine della nostra vita per poi riscrivere quelle righe come piace a noi, nonostante ci sia davanti a noi una porta scorrevole o qualsiasi altro oggetto…

settembre 8, 2007 Posted by | LE MIE PARANOIE | 2 commenti

Riflessioni di un tempo passato…

Ciao a tutti e Buona Pasqua! Oggi non so perchè ma la mia mente è presa dalla nostalgia… Mi mancano i momenti del liceo, gli attimi passati all’ultimo banco di una IIIE che ormai non esiste più. Mi mancano le cazzate sparate nell’ora di italiano mentre la prof. interrogava e noi facevamo le “sfide” su chi sapeva di più di cultura generale (io perdevo quasi sempre!!!!!!). Mi mancano le mattinate al cineforum, i pomeriggi al corso del cinema, mi manca il Bagnera e le sfide ininterrotte con Antonio per stabilire chi dei due fosse più veloce, più forte, più coglione. Mi manca l’istituto d’arte e le mattinate sul balcone di Ale (Mischino) e le pigliate per il culo con giorgio per le mattinate che faceva. Mi mancano le formazioni del fantacalcio fatte in classe durante l’ultima ora. Mi manca l’ora di religione durante la quale facevamo quello che volevamo, mi mancano gli attimi dell’ultimo anno durante l’ora di storia dell’arte e giochetti del prof! Mi mancano le poche certezze che avevo. Mi mancano le poche preoccupazioni che avevo, mi manca la non curanza e la spensieratezza. Mi manca il mondiale 2006, mi manca la notte prima degli esami ripetendo la tesina in macchina dopo una semifinale di mondiale qualsiasi (ITALIA-GERMANIA!!!!!!!!), Mi mancano i miei compagni, Mi manca il torneo della scuola, mi manca la pizza cn le patate di don Gino, Mi manca la ricreazione, le Buttatine da scuola per paura di essere interrogati. Mi mancano le interrogazioni del liceo, mi mancano attimi che per qualcuno non significavano niente, mentre per me erano importantissimi. Mi mancano i Prof, mi manca la cena con i prof, mi manca la sensazione di sentirci tutti uniti e non pezzi di puzzle sparsi un pò qua e un pò la tra le varie università. Mi mancano i dubbi, mi manca la microcar e le discussioni di psicoanalisi con Elisa al ritorno da scuola. Mi mancano le voci di orè quando mi chiamava durante la lezione con il verso: “shhh shhhh!!!”, mi mancano le bollette con Giorgio, mi mancano le assemblee d’Istituto, l’anfiteatro, quella maledetta ora pomeridiana di italiano affacciato alla finestra. Mi mancano le sciarre con Antonio, I disegnini minchioni di Ale del tipo “E’ tutto un magna magna!!!!”, Mi mancano le ragazze del classico, mi manca tutto del liceo, Mi manca il tempo che fu…

aprile 8, 2007 Posted by | LE MIE PARANOIE | 21 commenti

La Colomba e il vetro

Una tranquilla mattina una colomba svolazzando si posò delicatamente su un balcone. A un certo punto incuriosita da cosa ci fosse oltre una porta a vetro provò ad oltrepassarla . Fece un primo tentativo e sbattè violentemente contro il vetro, ne seguirono altri ma tutti senza successo. Un Ragazzo, o forse era un bambino o un vecchio (non ricordo bene), vide tutta la scena, e si divertiva a sbeffeggiare quella stolta colomba, senza curarsi dell’impegno del volatile. L’animale stanco di inutili tentativi, ormai mal ridotto, spiccò il volo e scomparve nell’azzurro cielo…
…Bhè noi siamo come quella colomba.Ma per quanto la vita continuerà a metterci di fronte migliaia di ostacoli,al contrario della colomba, noi dobbiamo continuare a lottare sempre, dobbiamo continuare a sbattere contro quel vetro, anche a costo di essere presi per stolti e di uscire mal ridotti, perchè alla fine qualcuno si stancherà e aprirà quella maledetta porta a vetro….

marzo 22, 2007 Posted by | LE MIE PARANOIE | 3 commenti