Francescosciortino's Blog

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Storia di un ragazzo solitario

Un ragazzo solitario siedeva in riva al mare. Era la notte delle stelle cadenti e pensava che non ci fosse luogo migliore per guardare un simile spettacolo e perché no, esprimere un desiderio, sebbene non ci credesse più di tanto. La luna rifletteva sul volto del ragazzo e lui non distoglieva mai lo sguardo dal manto blu in cerca di una stella che rappresentasse la speranza di vedere avverarsi un suo desiderio, o magari soltanto per credere un attimo che quel sogno potesse avverarsi. Aspettò tutta la notte senza perdere di vista le stelle, ma non ne cadde nessuna. Il ragazzo si intristi notevolmente, gli sembrò quasi che il destino si stesse prendendo gioco di lui e pensò che non gli avesse riservato neanche lo spazio per credere a un misero desiderio, ne a un piccolo sogno. Capì che la sua vita di illusioni stava prendendo una piega diversa, che non viveva più nel paese dei balocchi della vita da adolescente e ormai si stava avvicinando alla cinica vita e realista dei grandi. Il ragazzo allora si stufo’ di aspettare, si alzò fece un sorriso sarcastico e si incamminò, con le mani in tasca, voltando le spalle a cielo e destino e dietro di lui cadde una stella cadente che ovviamente non vide…

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agosto 12, 2009 Posted by | Ispirazioni Notturne | 1 commento

Dove sono i Robin Hood?

Lunedì sera ho fatto un viaggio nel tempo e sono finito nella ombrosa Inghilterra di Robin Hood grazie al film Robin Hood – Principe dei ladri. Robin è un uomo valoroso con degli ideali, come l’amicizia, l’amore per lady Marian, un amore che dimostra a gesti più che a parole, basta infatti un solo soffio di Marian per distogliere la mira del nostro eroe, e la libertà, che difende a costo della sua stessa vita. questi ideali però non sono ben visti alla corte del principe Giovanni nel castello di Nottingham. Per vivere in pace con sé stesso Robin di Locksley trova dimora nella celata foresta di Sherwood dove conosce alcuni fuorilegge, banditi dalla casata di Nottingham che all’inizio sono scettici nei confronti di Locksley, poi però verranno convinti dallo spirito patriottico del giovane e diventeranno consapevoli che quei valori che Robin gli ha trasmesso hanno donato loro orgoglio e dignità e saranno disposti a combattere al fianco del loro compagno. Beh credete che il mondo moderno differisca molto da quella Nottingham, caratterizzata dalla massa e dai vari principi Giovanni che si muovono facendo e prendendo un po’ ciò che vogliono con molta facilità? Dove sono finiti i Robin di turno? Beh ora come ora è difficile trovarli, dal momento che ormai sono sempre meno le persone che credono a degli ideali e che, come farebbe lo stesso Hood, sarebbero disposti a sacrificare la loro vita per la loro Marian e che verrebbero distratti soltanto dal suo sospiro. La Nottingham del terzo millennio è popolata da moltissimi principi Giovanni e di Robin all’orizzonte non se ne vedono, ma a me poco importa… Io vivo nella mia Sherwood con i miei amici fra Tuck, Little John, il moro Azim e gli altri banditi dalla casata di Nottingham credendo in quegli ideali che a Nottingham non capirebbero mai…

marzo 18, 2009 Posted by | Ispirazioni Notturne | 1 commento

viaggio in macchina…

Torno a scrivere dopo tanto tempo in questo diario virtuale. L’altra sera ho visto un episodio di un telefilm che mi ha incuriosito particolarmente. Parlava di un viaggio in macchina che faceva il protagonista, trovandosi solo con se stesso. Pensandoci bene sarei potuto essere io quel personaggio, così che viaggiva in macchina senza una meta… tutto questo viaggio non l’avrei fatto solo, sicuramente in quella macchina ci sarebbero state altre persone, persone la cui presenza mi rendeva piacevole il viaggio, mi teneva compagnia ed evitava che mi addormentassi dopo ore e ore di strada… Molte di queste persone erano senza dubbio amici, altri invece persone conosciute da poco o che , come ogni autostoppista che si rispetti, sarebbe uscita presto dalla mia vita. Durante questo viaggio c’era anche della musica,ricordo. (Certo avete idea di che razza di viaggio sarebbe stato senza musica?!?!? triste no??? ) Erano gli Oasis che risuonavano nelle mie orecchie con:”don’t go away”, “stand by me” e altre loro canzoni che rilassavano un pò la mente del conducente… Dopo un tratto in compagnia però riprendevo il viaggio, imperterrito ,dinuovo come il protagonista di quel telefilm, ed ero un pò stufo degli oasis e allora decisi di cambiare cd… Ad un tratto mi fermai, spensi la radio, e guardavo un pò con sguardo smarrito quei sedili così vuoti e mi chiedevo come ad un tratto quella macchina si fosse svuotata improvvisamente, nonostante risate e momenti indimenticabili trascorsi durante quel viaggio… Beh sono tornato a scrivere con questo intevento… Quello che ho raccontato è uno pseudo viaggio… magari non hanno senso le parole che ho scritto e chissà forse è veramente così, ma ho voluto raccontare tramite metafore che durante il viaggio che percorriamo noi, quella macchina si riempie continuamente, ma alla fine sono poche le persone destinate a restarci, e in molti momenti siamo veramente soli con noi stessi, soli a prendere delle decisioni, che siano cambiare il cd degli oasis o decisioni più impegnative, ma alla fine speriamo che quella macchina sia sempre piena o che abbia almeno il passeggero più importante per la vita di ognuno di noi ,nel sedile di davanti, perchè sarebbe incredibilmente triste trascorrere quel viaggio con quel sedile vuoto…

novembre 18, 2008 Posted by | Ispirazioni Notturne | 1 commento

La “mia” Radiofreccia

Vi avevo mostrato un pezzo celebre del film di ligabue radiofreccia e ora volevo sottoporvi alla "mia" radiofreccia…
 

Credo nelle punizioni di Del Piero e nelle parate di Buffon … Credo nei valori di una volta … credo nelle lacrime sincere … Credo negli amici che ridono, piangono, soffrono e gioiscono con te e per te …  Credo che una juve come quella di Buffon, Cannavaro e Del Piero  non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa … Credo che una persona non sia tutta nei vestiti e nei capelli e sfoggia, bensì a quello che indossa dentro di lui … Credo ai sentimenti puri … Credo nel “ti amo” detto con esitazione … Credo nella rara paura di amare … Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con 700 euro al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fanno persone prive di scrupoli difficilmente cambieranno le cose … Credo che persone Come Karol Wojtyla non esisteranno più, indipendentemente dalla religione che ognuno di noi professi … Credo che c’ho un buco grosso dentro, ma anche che, la musica straniera,  il calcio, lo scrivere, la playstation, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono … Credo che la voglia di scappare da un paese con cinquantacinquemila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso e da persone a cui non importa nulla di come sei ma di come appari … Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri. Credo nelle persone che prediligono il silenzio piuttosto che dire cazzate … Credo nei film e nei telefilm perché infondo ognuno di noi sta vivendo il suo percorso cinematografico … Credo nella giustizia divina perché altrimenti non avremmo motivo di sperare che questa vita di merda prima o poi cambierà nel miglior modo possibile … Credo nell’amore nascosto perché spesso è più grande di ogni manifestazione plateale … Credo alle utopie … Credo che ci sia qualcosa di più grande di me, ma credo nello stesso tempo di essere tanto piccolo da non poter capire cosa sia …

agosto 12, 2008 Posted by | Ispirazioni Notturne | 1 commento

Ritorno al Passato…

Sembra incredibile come un semplice tasto schiacciato di un video registratore possa causare inevitabilmente una serie di emozioni e l’inumidire dei miei occhi nel ricordare vecchi momenti… Ritrovando una vecchia vhs di un viaggio trascorso nell’ormai lontano 1992 ho provato a vedere che effetto hanno fatto questi 16 anni trascorsi…ho Visto un bambino a cui bastava poco per divertirsi, a cui bastava una briciola di pane lanciata a una colomba e una corsa per rincorrerle fino a quando non aveva preso il volo anke l’ultima … Vedevo un bambino felice nel vedere i suoi eroi dei cartoni animati della walt disney a eurodisney, sentendosi quasi in paradiso nell’abbracciare i vari Winnie Pooh, tigro, Cip e ciop, e altri personaggi del mondo dello zio Walt e che raccoglieva autografi come se fosse gente uscita da Hollywood e che si sentiva al settimo cielo al batticinque del tricheco di Alice nel paese delle meraviglie… Ho Visto un bambino dispettoso, che si faceva odiare dalle povere paperelle dei laghi francesi o Olandesi a forza di calci, un bambino che fermo non ci voleva e non ci sapeva stare e che correva continuamente con un buffo cappello di paperino senza curarsi di quanto potesse sembrare idiota cn quell’affare in testa o magari che era seduto a coccolarsi il suo gameboy stile bambino autistico de"il piccolo grande mago dei videogames"… E ora vedo, 16 anni dopo che è tutto cambiato ( e meno male altrimenti sembrerei un deficiente a gridare alle papere:"Via Anatra!!" oppure andando in giro con il cappello di paperino o con degli occhiali con degli occhi finti…) e che è normale che sia cambiato tutto da quei giorni visto che non mi ricordo neanche di averli vissuti, ma in un certo senso ho provato un senso di invidia per quel bambino… Perchè alla fine l’unica cosa che gli interessa è giocare , giocare con tanta spensieratezza, i problemi della vita non gli riguardano, non sta a lui doversene preoccupare, perchè se da un calcio alla capretta sa che potrà sempre nascondersi dietro le gambe del padre per non farsi fare del male… Perchè sà che se si bagnerà la maglietta c penserà la mamma a cambiargliela… Ovviamente crescere porta tanti vantaggi e di certo non penso vorrei tornare ad avere 5 anni però non mi dispiacerebbe tornare a rivivere certi momenti trascorsi che ormai sono volati via come sabbia al vento, e avere un pò di non curanza in più ,pensare molto meno alle conseguenze delle azioni e avere meno problemi giovanili… Proprio come quel bambino in cerca di autografi di personaggi inventati e col buffo cappello di paperino… 

febbraio 21, 2008 Posted by | Ispirazioni Notturne | 1 commento

Libro di vita…

La vita non è altro che pagine e pagine accavallate l’una sopra l’altra…

Ci sono pagine che hanno un senso, altre non tanto,

Ci sono pagine che per scriverle ci metti una vita e tentenni a giungere alla pagina successiva per paura di non apprezzarla come la precedente,

Ci sono pagine che non hai la forza di girare perché sono diventate incredibilmente pesanti e non bastano le solite due dita per voltarle,

Ci sono pagine che basta un colpo di vento o un soffio per voltarle e non farle tornare più indietro,

Ci sono pagine che vorresti strappare perché sai che leggendole ti faranno troppo male oppure sai che col tuo libro c’entrano meno di niente …

Altre pagine invece sono troppo piccole rispetto a quello che vorresti scrivere e il troppo inchiostro impresso in quel misero foglietto eclissa tutti i tuoi pensieri confondendone il contenuto …

Ci sono pagine che fanno ridere, altre sorridere, altre paura, altre fanno sognare, altre ancora piangere ,altre entrambe le cose,

Ci sono pagine che scrivi da solo, altre che scrivi in compagnia, altre che sono gli altri a scriverle per te …

Pagine a colori, pagine in bianco e nero, il libro di vita non è altro che l’insieme di queste cose … "E qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure"… 

febbraio 11, 2008 Posted by | Ispirazioni Notturne | 1 commento

Ti ho cercato per lunghe vie …

 

Ti ho cercato per lunghe vie …

Ma ti ho trovato solo nei miei pensieri …

Perché è lì che ti vedo …, è solo lì che posso vederti

                                       e 

Vedo la tua bellezza non risparmiare alcuna parte di me,

Vedo nei tuoi occhi la mia immagine riflessa,

Vedo il tuo sorriso assecondare le mie parole,

Vedo il broncio indispettito alle mie prese in giro … 

                                        e

Ti ho immaginato tanto ma non so ancora se esisti …

Immagino le mie braccia  avvolte a te come un mantello,

Immagino  che ti tocchi nervosa i capelli,

Immagino me che te ne sposto una ciocca dagli occhi,

Immagino te che mi allontani per timore di non staccarti più da me …

E continuo a cercarti per lunghe vie …

Continuo a cercarti perché devi esistere,

Continuo a cercarti perché ho bisogno di te…

Continuo a cercarti perché ricucirai il mio cuore frantumato,

Continuo a cercarti perché non mi farai viver più di speranze ma sarai la mia speranza di vita …

Continuo a cercarti per non render vano il mio poetar …

Continuo a cercarti per cantare solo per te mia musa …

Fino ad allora continuerò ad immaginarti e a credere nella tua esistenza vagando per lunghe vie …

                                                                                                                                                         Il tuo poeta senza musa …

gennaio 29, 2008 Posted by | Ispirazioni Notturne | Lascia un commento

Romanticismo al giorno d’oggi…

Rivedendo il capolavoro della commedia romantica Notting hill volevo soffermarmi sulla tematica del romanticismo al giorno d’oggi e interpellandovi cari fan del mio blog. La domanda in questione è in questo mondo esiste ancora il romanticismo? o meglio c’è ancora spazio per i romantici ai nostri tempi? Viviamo nell’era della modernità, in un’era dove regna il forte. Oggi il rapporto di coppia è visto come solo come “sgamo”, “sesso” “una botta e via!!” e varie situazioni che non hanno nulla a che vedere con l’amore. Oggi il romantico è uno “stupido”, oggi chi sogna ad occhi aperti una serata al chiaro di luna con la donna che ama è uno stolto. Oggi chi si commuove per un film è uno stolto. Oggi un bacio vale meno dell’omonimo cioccolattino! Oggi il mondo è pieno di sbruffoni e di fighettini del cavolo che col romanticismo non hanno nulla a che vedere. Allora non ci resta che rifugiarsi nel vecchio mondo dei film dove tu romantico ti senti un pò in compagnia. Come è successo stasera a me d’altronde… William Tucker (hugh Grant) è un piccolo commesso in una libreria (tipico romanticone imbranato) la sua vita cambia improvvisamente quando si imbatte (o meglio rovescia il succo di frutta) in Anna Scott (Julia Roberts) attrice di successo dalla sfrontata bellezza. Ai giorni d’oggi gli amici di William direbbero: “Ma dai! Lascia perdere non ce la farai mai! E’ un obiettivo impossibile per te!!!!!! figurati se si mette con te!!!!” Ma William nel suo romanticismo è determinato perchè lui non è come gli altri e riesce a vederla solamente come una ragazza normale e non una stella irraggiungibile. William non è un playboy e si vede. Basti pensare al modo di congedare Anna prima di andarsene:” E’ stato bello conoscerla, surreale ma bello”, oppure alla sua “goffaggine” nel volere scavalcare il cancello al giardino e le sue imprecazioni medievali (Per dindirindina!). Oltrepassando il cancello i due arrivano nel giardino e William chiede perplesso ad anna: “Che diavolo c’è in questo giardino da valere una simile impresa”, Anna inaspettatamente lo bacia, il povero William stranito risponde: “Gran bel giardino!!!!”. Eh si sto William Tucker è un pò zerbino, ma è il suo modo di fare e sono i valori in cui crede a renderlo speciale e a renderlo il migliore agli occhi di Anna che punta i riflettori, non più su di se, ma sul suo amato William. Bhè Chi mi conosce sa che non c’è poi mica tanta differenza tra quel sognatore, imbranato, romanticone di William. Ma so che prima o poi arrivarà la “mia” Anna Scott che riuscirà a vedere come sn dentro, ke riuscirà a capire cosa significa essere romantici, che riuscirà ad apprezzare una sera al chiaro d luna sotto le stelle, oppure una passeggiata nel giardino di Notting Hill… (questo mi sembra SURREALE ma bello…!!!!!). Un saluto a tutti i romantici…

giugno 15, 2007 Posted by | Ispirazioni Notturne | 7 commenti

Alla Donna Invisibile

Vorrei legger nei tuoi occhi il mio nome
Vorrei poter sfiorare la tua mano come un oggetto sacro
Vorrei ascoltare la tua voce ripetutamente come la mia canzone preferita
Vorrei non aver paura di essere me stesso davanti a te
Vorrei esser il tuo pensiero ricorrente
Vorrei poter avvicinarmi alle tue labbra fino a toccarle, senza staccarmi più
Vorrei poterti parlare senza aver paura di sbagliare
Vorrei esserti vicino anche quando sono lontano
Vorrei poter contare i battiti inarrestabili del mio cuore alla tua visione
Vorrei che tu fossi la medicina al mio mal d’amore
Vorrei essere il tuo sogno per realizzarlo
Vorrei guardarti sorridere con la consapevolezza che non ci sia attimo più bello
Vorrei essere la chiave del tuo cuore….

                     
       
   Francesco

maggio 25, 2007 Posted by | Ispirazioni Notturne | 5 commenti