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Quando lo sport diventa telefilm: Dai Dillon Panthers ai Ravens di One Tree Hill

Quando lo sport diventa telefilm: Dai Dillon Panthers ai Ravens di One Tree Hill

Quando pensiamo allo sport in tv istintivamente ci tornano in mente le immagini dei vecchi cartoni animati come Holly e benji, Mila e Shiro e i tantissimi anime che il Giappone ci ha fornito a riguardo oppure pellicole cinematografiche sportive come fuga per la vittoria e Voglia di vincere. Oltre al mondo dei cartoni e a quello cinematografico, anche in molti telefilm è presente la tematica sportiva. Chi non ricorda infatti Willy – il principe di bel air, cresciuto “giocando a basket con gli amici” oppure il surf di Dilan Mckay nelle spiagge di Beverly hills 90210, per non parlare dei super-poteri di Clark Kent in smallville utilizzati anche nello sport? In queste sceneggiature, lo sport però non riveste un ruolo di fondamentale importanza, ma viene trattato in maniera piuttosto marginale. In due telefilm in particolare invece lo sport assume quasi il ruolo di protagonista nelle vicende. Il primo di questi è senza dubbio One tree hill. Lo sceneggiatore Mark Schwahn si era già occupato di trattare tematiche inerenti al mondo del basket nel film Coach Carter , infatti in One tree hill sono presenti numerose analogie che accomunano le due sceneggiature di Schwahn. A Tree hill il basket subisce un’evoluzione notevole. Nella prima serie inizialmente ci appare quasi come un hobby, uno svago da praticare soltanto per puro divertimento, non importa se a livello agonistico o al campetto in strada con gli amici. Man mano che la serie va avanti invece il basket diventa l’occasione per riavvicinare i due fratelli Nathan e Lucas e grazie all’amore per questo sport supereranno le divergenze e trascineranno la squadra dei Tree hill Ravens durante il campionato nazionale di basket. Ma è nella quarta e nella quinta serie che lo sport assumerà un ruolo più vero e profondo. Infatti il basket non è più soltanto un divertimento, ma diventa anche una speranza di vita, una possibilità per migliorare l’esistenza. Questo particolare aspetto viene sottolineato soprattutto nei personaggi di Skills e Nathan. Il primo deve valutare le opportunità che gli si presenteranno davanti e se non dovesse ottenere una borsa di studio sarà costretto a lavorare nella fabbrica del padre. L’attore che interpreta Skills, Antwon Tanner, ha preso parte proprio al cast di Coach Carter, dove interpretava uno dei tanti ragazzi che,senza il basket, non sarebbero mai potuti andare al college e sarebbero stati destinati alla vita in strada e probabilmente alla criminalità. Il basket diventa quindi, in queste circostanze, un mezzo per togliere dalla strada i ragazzi e donare loro l’opportunità di andare al college. Il secondo invece, grazie all’amore per il basket e per la sua famiglia, riuscirà a rialzarsi dalla sedia a rotelle e a tornare a correre verso una vita migliore. Dalla grossa palla di basket di One Tree hill passiamo alla palla ovale del Football di Friday night lights ,conosciuto in Italia anche con il nome di High school Team. Uno dei protagonisti della serie è Jason Street, quarterback dei Dillon Panthers, che si ritrova dopo uno scontro di gioco a dover vivere su una sedia a rotelle e con il sogno infranto di diventare un campione affermato. L’incidente capitato lo accomuna tanto al Nathan Scott di OTH, entrambi infatti inizialmente sono scoraggiati e impauriti di dover vivere una vita priva di prospettive, abituati dall’eccellere in ogni cosa al dovere dipendere dagli altri anche nelle piccole cose. In seguito, anche se non riuscirà a rialzarsi, Jason troverà la forza di reagire proprio grazie a quello sport che tanto gli aveva dato, ma che anche tanto gli aveva tolto ed entrerà a far parte della squadra di football per i diversamente abili e a fare da tutor al suo erede nei Panthers, Matt Saracen. E se la bellezza di Elena , per i Troiani, era tale da valere una guerra lo stesso si può dire per quanto riguarda quella sportiva, guerra agonistica intendiamoci, anche se a volte si tende ad andare oltre. In alcuni casi infatti il campo sportivo diventa un vero campo di battaglia. Come non pensare alla rissa tra Serena e Blair sul campo da hockey di gossip girl, oppure la rissa scatenatasi tra Luke e Ryan di O.C. sul prato verde del campo di calcio. Al di là della semplice gesto di buttare la palla dentro un canestro, o di superare la linea di fondo con una palla ovale non si deve mai sottovalutare il valore dello sport, perché , anche se non sembra, esso può nascondere moltissime ragioni che vanno al di la del semplice divertimento. Esso infatti, come abbiamo visto, può riservare a chi lo pratica un futuro lontano dalla strada, riavvicinare due fratelli che a mala pena prima si sopportavano, dare speranza a chi l’aveva perduta o addirittura trasformarsi in una guerra. Questa è la vera magia dello sport!

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ottobre 19, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La vita è fatta di alti e… Bass

LA VITA E’ FATTA DI ALTI E… BASS

Aggirandoci per l’Upper side di Gossip Girl possiamo imbatterci nel solitario e imbranato Dan, nella cattiva ragazza, diventata brava, Serena, nell’atletico Nate oppure nella regina Blair. Nulla di nuovo direte voi, infatti per gli estimatori di Josh Schwartz, questi personaggi potrebbero essere paragonati ai vecchi e mai dimenticati protagonisti di The O.C. Invece per i quartieri di Manhattan si aggira un personaggio del tutto insolito, ovvero Chuck Bass. Chuck è un ragazzo problematico, la sua vita nel lusso e dedita ai vizi cela un’infanzia difficile e un rapporto con il padre non proprio idilliaco. Infatti la morte della madre, durante il parto, ha irrimediabilmente incrinato il rapporto col padre, che, secondo Chuck, lo ha ritenuto in parte responsabile dell’accaduto. Il rapporto contrastato col padre sarà uno degli aspetti più interessanti di tutta la serie, infatti il ragazzo vorrebbe soltanto passare un po’ di tempo col padre, magari vedendo una partita di hockey oppure facendo semplicemente due chiacchiere da padre a figlio. Ma il padre continua ad ignorare le sue richieste e ad accusare il figlio degli errori da lui commessi, relegandolo al mondo della solitudine, a bere alcolici e agli squallidi locali a luci rosse di Manhattan. Questa situazione si aggraverà definitivamente alla morte del padre, che getterà il ragazzo nello sconforto e in preda ai sensi di colpa e metterà in evidenza il carattere di una persona furiosa con il mondo, con tutto e con tutti. Tuttavia Chuck conduce una vita abbastanza agiata, vive infatti in un lussuoso Hotel, va in giro su una sfarzosa limousine e sfoggia abiti eleganti nella maggior parte delle occasioni. Ma l’aspetto più interessante della figura del ragazzo è l’amore tormentato per Blair, tra l’altro ragazza del migliore amico Nate. La scintilla fra i due scocca quando, una sera, in uno dei locali preferiti dal giovane dandy, viene sfidata da lui ad esibirsi in una sorta di striptease. Blair, personalità forte che non ama perdere, accetta la sfida, che culminerà fra baci ed effusioni nella limousine di Chuck. Le due personalità forti esprimono i loro sentimenti quasi come un gioco, in cui però non esiste un vero vincitore. Il duello si protrarrà infatti per due serie senza esclusioni di colpi. Quando invece, nel finale della prima serie, le cose sembrano volgere al meglio per la coppia, Chuck, intimorito dalle responsabilità che gli possono derivare dalla vita di coppia, decide di lasciare Blair sola ,in partenza per la Toscana, mentre Bass non perde l’occasione per provarci con un’avvenente architetto. Da questo gesto e dal rapporto che, come abbiamo visto, ha con il padre, Chuck ci appare come un ragazzo spaccone, sicuro di se e privo di dubbi e di incertezze. Quando qualcuno gli pone una domanda che può metterlo in difficoltà, lui risponde semplicemente dicendo “Io sono Chuck Bass” .Invece, malgrado l’apparenza, Chuck è un ragazzo pieno di incertezze e pieno di paure, ha infatti paura di rimanere solo, privato della sua famiglia dopo la morte del padre, ha paura di rimanere senza amici quando Nate sembra avvicinarsi a Dan ed ha soprattutto paura di amare. Ci mette addirittura due serie prima di confidare a Blair i suoi sentimenti, le sue gambe tremano solo al pensiero che dovrà dirle le parole “Ti amo” e sostiene che nel momento in cui dirà quelle parole la sua vita cambierà e non significherà l’inizio di qualcosa bensì la fine, ovvero l’epilogo della vita che conduceva prima di innamorarsi di Blair. Beh ,si il personaggio di Chuck è un personaggi controverso, a primo impatto può suscitare una sorta di avversione per l’apparente cattiveria che mostra, per la sua antipatia e non curanza dei sentimenti altrui, tuttavia è proprio lui il fuoriclasse che permette a gossip girl di fare il salto di qualità, pensate un po’ infatti a cosa sarebbe l’Upper side senza di lui? magari Blair avrebbe un’interminabile storia noiosa con Nate e non ci sarebbe nessuno con la camicetta color glicine, i guanti bianchi e la sciarpa che creerebbe scompiglio nelle vicende dei figli di papà di Manhattan. Sarebbe tremendamente noioso no? E allora continuiamo ad apprezzarne la sua genialità e il suo sarcasmo, ma non prendetelo in giro, perché lui… E’ Chuck Bass!

 

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ottobre 19, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , | Lascia un commento

Il sesso nei telefilm

Il sesso nei telefilm

Mi sembrava giusto cominciare pubblicando il pezzo che forse ha dato la svolta al mio modo di scrivere. Questo pezzo è stato pubblicato sul Telefilm Magazine di ottobre 2009. Buona lettura…

I telefilm di oggi e di ieri sono quasi tutti accomunati da un unico filo conduttore che li lega, infatti la tematica del sesso è presente in ogni serie televisiva che si rispetti. Per i nostalgici di Dawson’s creek l’argomento del sesso ha presentato diverse sfaccettature, come non ricordare la curiosità di Pacey nel chiedere alla sua ragazza Joey, stile dopo partita, come fosse andato, nonché la risposta “è stato carino”, che suona tanto come un’offesa alle orecchie del giovane . In questa coppia al sesso viene data una sfumatura dolce, ed è visto come il concretizzarsi di un idillio,trovandosi nella situazione ideale, al posto giusto con la persona giusta, e come il passo che prima o poi una coppia deve compiere al momento opportuno. Una situazione analoga la troviamo spostandoci da Capeside a Tree Hill, nel telefilm appunto “One Tree Hill”. Una coppia che ricorda un po’ Pacey e Joey è quella fra Nathan Scott, Ragazzo d’oro di Tree hill, e la sua ragazza Haely James. I due sono la rappresentazione vivente degli opposti che si attraggono, lui campione di basket, abituato alle vittorie , abbastanza spaccone e presuntuoso e uomo abbastanza vissuto, lei studentessa modello, abituata ai valori tradizionali, come ad esempio il non poter avere rapporti sessuali prima del matrimonio. Inoltre Haley dà ripetizioni a Nathan e cerca in tutti i modi di fare emergere il lato migliore di lui. Come andrà a finire secondo voi? Lui cambierà per essere “un uomo all’altezza di essere visto con lei ” e per non fare commettere qualcosa contrario ai princìpi della ragazza amata si sposeranno soltanto diciassettenni, ma consapevoli del loro amore. Una situazione meno idilliaca l’abbiamo osservata a NewPort beach, nel telefilm cult The O.C.. In questo caso memorabile è il racconto di Seth Cohen ,della prima esperienza con Summer, all’amico Ryan e le dritte del padre Sandy per evitare di far fare una brutta figura al figlio. Seth rimane quasi traumatizzato la prima volta, si paragona al piccolo Nemo che, in quel momento tanto importante della sua vita, voleva soltanto tornare a casa. Inoltre racconta delle varie posizioni assurde e dei lividi riportati in seguito a cadute dal letto, tutto questo sotto lo sguardo divertito dell’amico. Abbiamo trattato la sfaccettatura dolce del Sesso ma ci sono moltissimi telefilm che invece si occupano più del lato amaro, un po’ più perverso rispetto l’altro. Rimaniamo nella calda California e nel Californication di Tom Kapinos. In questa sceneggiatura il protagonista Hank Moody non riesce a dimenticarsi della moglie, unico amore della sua vita, e si rifugia nell’alcol e nel sesso per provare a dimenticarla. Questa sua sesso-dipendenza gli causerà moltissimi problemi ,che renderanno la trama molto intrigante per i vari intrecci che si susseguiranno. Una curiosa analogia che rende sottilissima la linea che separa il mondo dei telefilm dalla realtà è che l’attore protagonista David Duchovny, sembra si sia calato troppo nel personaggio ed è stato ricoverato in clinica per aver sofferto, come Hank Moody, di sesso-dipendenza. Possiamo individuare inoltre un parallelismo tra il personaggio di Hank Moody e Christian Troy, protagonista della serie Nip/Tuck. In questo telefilm la perversione di questo personaggio raggiunge dei limiti inimmaginabili, basti pensare al sacchetto che mette in testa a una sua cliente, non molto avvenente, durante un rapporto sessuale oppure alle numerose tate del figlio adottivo, affidate alle “cure” del dottor Troy. Inoltre risultano determinanti le conseguenze del sesso per la vita dei personaggi, visto che il primogenito, Matt, del miglior amico di Christian, Sean e della moglie Julia, altro non è che il figlio naturale di Troy stesso. Abbiamo parlato di questo lato “amaro” del sesso e come non citare il Sex and the city di Darren Star, dove in alcuni episodi the city sembra svanire per lasciar posto al solo Sex. Si il mondo dei telefilm è un mondo abbastanza complesso ma non c’è bisogno di andare oltre oceano per vedere telefilm che trattano la tematica del sesso visto che molte sceneggiature italiane affrontano l’argomento in maniera abbastanza gradevole. Basti pensare a I liceali e al siparietto che coinvolge uno dei protagonisti, Cook, durante la sua prima esperienza e all’imbarazzo per non sapere indossare la giusta precauzione nel modo corretto. O a quello senile di Cesare Cesaroni nel confidare ai suoi amici di non aver mai avuto esperienze sessuali, in pieno stile “40 anni vergine”. Addirittura assistiamo al rapporto sessuale “quasi” incestuoso fra i due giovani protagonisti Marco ed Eva, che sarà mal visto dalla famiglia e procurerà un mezzo infarto al povero Amendola, padre di Marco. Persino Nonno Libero nella quarta serie di Un medico in famiglia è stato sorpreso nell’intimità con nonna Enrica! Molti di voi si staranno chiedendo come mai questi balzi fra un telefilm e l’altro, tra il mondo americano e quello italiano, fra scene di perversione e idilli d’amore. Forse perché si è voluto trattare di un argomento che, nonostante sia ovunque al giorno d’oggi, rimane un tabù in molte situazioni. Quanti genitori al giorno d’oggi provano imbarazzo nello spiegare ai propri figli la differenza tra uomo e donna? Quanti di loro hanno quell’imbarazzo che ha provato Cook quando si sente soltanto nominare la parola sesso? Forse perché si è contemporaneamente troppo aperti ma nello stesso tempo troppo chiusi per affrontare la tematica con tranquillità e senza imbarazzo, un po’ come fa Sandy Cohen con Seth, dato che basta accendere la televisione per imbattersi in una scena di sesso. 

Oltre ad essere pubblicato sul telefilm magazine questo articolo appare, ovviamente anche su ed è subito serial al seguente indirizzo: il sesso nei telefilm

ottobre 19, 2010 Posted by | Telefilm | , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Presentazione

Salve,
Per prima cosa mi sembrava giusto presentare un pò questo blog.
Mi chiamo Francesco, sono uno studente di lettere, scrivo per il sito web http://www.edesubitoserial.it, di cui rivesto anche il ruolo di direttore. Questo spazio è stato creato per riportare un pò quello che mi passa in mente e i miei articoli di ed è subito serial. Ovviamente scriverò principalmente riguardo i miei hobby, come le serie tv, il cinema, la musica e molto altro ancora. Non mi va di stare molto ad annoiare i lettori di questa pagina, per cui scoprirete a poco a poco il mio spazio… Spero di riuscire ad attirare la vostra attenzione e che apprezziate questo piccolo angolo! A presto!

ottobre 19, 2010 Posted by | Uncategorized | Lascia un commento