Francescosciortino's Blog

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Detto FATO…

La tematica di oggi è abbastanza complessa e voglio cercare d farvi riflettere un pò su cosa sia per me il destino o il fato… Dunque chi di voi non ha pensato un attimo,sia in dei momenti brutti o sia in dei momenti belli, cosa sarebbe successo se…??? e se avessi fatto questo le cose sarebbero cambiate???…
Facendo un tipico esempio cinematografico non posso non citare Sliding doors e ci fa entrare in paranoia più totale pensare come addirittura una semplice porta di una metropolitana possa cambiare la vita di una persona tanto da creare due persone differenti, con looks differenti, con destini differenti e addirittura termini di vita diversi.
Molti pensano ognuno abbia il proprio libricino della vita dove ci sia scritto riga per riga quello che facciamo, abbiamo fatto e faremo in futuro e cambiare quel libro è impossibile perchè è scritto con l’inchiostro indelebile. Bhè allora cominciano le contraddizioni alludendo al libero arbitrio. Se fosse così saremmo tutti dei burattini nelle mani d qualcosa o qualcuno di più grande. La tematica del destino era stata affrontata sia dai tempi dei tempi ritenendo il fato addirittura superiore agli dei. Pensandoci bene era stato sul cazzo anche a eroi dell’epica greca, come il povero Ettore, costretto a lasciare sola l’amata Andromaca e l’adorato Astianatte, o il povero Achille , che guarda caso ucciso perchè colpito nel suo punto debole ovvero il tallone (Che fortuna!!!!).
Al contrario di chi pensa che tutto sia scritto c’è chi pensa che il destino “è come uno se lo crea”, a mio parere una visione troppo libera e ottimista. Io vedo la situazione come una via di mezzo fra queste due correnti. Io credo che ognuno può crearsi il proprio destino, perchè appunto siamo dotati del cosidetto libero arbitrio e possiamo fare un pò “ciò che vogliamo”, poi però penso che ci siano delle situazioni più grandi già scritte e determinate che potrebbero portare al crearsi di situazioni e in certi casi sta a noi farle accadere e in altre no. Poi penso che il disegno del destino sia troppo complicato da capire e spesso rischiamo di fraintendere quando ci vuole dare una mano o no. Concludendo posso dire però che spesso siamo prigionieri del nostro destino, cioè abbiamo paura di fare determinate scelte perchè pensiamo troppo alle conseguenze negative e siamo rassegnati che il nostro destino è e sarà sempre segnato e per questo non ci sforziamo di cambiarlo. Alla fine dobbiamo cercare di cancellare con un correttore l’inchiostro indelebile che affligge le pagine della nostra vita per poi riscrivere quelle righe come piace a noi, nonostante ci sia davanti a noi una porta scorrevole o qualsiasi altro oggetto…
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settembre 8, 2007 Posted by | LE MIE PARANOIE | 2 commenti